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Altri motivi per essere Ingegnere - 3
IL RISCHIO E I RAPPORTI CON LA STAMPA
Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi dai loro progetti. Ciò è comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore,
di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema. Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:
· L'esplosione dello shuttle Challenger.
· L'Apollo 13.
· L'Eternit e gli altri materiali contenenti amianto.
· Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo).
· Il Titanic.
· La Fiat Duna.
Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:
RISCHI: L'umiliazione davanti a tutti, e, in second'ordine, la possibile morte di migliaia di persone.
RICOMPENSE: Un premio conferito all'interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.
Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decidono che rischiare non è bene. Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, è consigliare ai dirigenti che qualsiasi attività proposta è impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati. Se questo approccio non è sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l'ingegnere indietreggerà su una seconda linea di difesa: "Tecnicamente è fattibile, ma costerà troppo".
LA CONSIDERAZIONE DI SE'
Due cose sono importanti per gli ingegneri:
1. Quanto sono intelligenti (possibilmente quantificando intermini di Q.I.)
2. Quanti oggetti all'avanguardia possiedono.
Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile. Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finché non è risolto. Nessuna malattia, nessuna distrazione potrà strappare l'ingegnere al suo compito. Questo tipo di sfide diventano presto personali: una battaglia tra l'ingegnere e le leggi della natura. Gli ingegneri faranno ameno del cibo e dell'igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema (altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza). E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che è migliore perfino del sesso. Nulla può turbare un ingegnere più dell'idea che qualcun altro sia più preparato tecnicamente. Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall'ingegnere: quando egli dice che la cosa non si può fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l'ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo: "Beh, allora chiederò nell'altro reparto. Loro sì che sanno risolvere i problemi difficili". In quel momento, l'ingegnere si butterà sul problema come un cane affamato.
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